27 novembre 2009 | AUTHOR: Sara
Lo slow design di Patrick Norguet per il Sofitel Bellancourt Hotel di Lione
Lo Slow design è un nuovo modo di pensare e concepire la disciplina. Esso implica un nuovo stile di vita, capace di ottimizzare la gestione delle risorse disponibili e vivere in armonia con l’ambiente circostante. Lo slow design si fonda su tre concetti: sostenibilità, sistematicità e sensorialità.
E’ basandosi su questi fondamenti che l’architetto parigino Patrick Norguet ha recentemente ultimato la ristrutturazione del Sofitel Bellancourt Hotel di Lione. Il progettista francese è riuscito a mantenere intatto il fascino dell’hotel, che risale agli anni’70 ed è stato in passato teatro di meeting di altissimo livello, rendendo nel contempo gli ambienti più accoglienti e conviviali grazie alla valorizzazione di competenza locali e al perfetto equilibrio tra materiali nobili e funzionalità.
Per la realizzazione dei pavimenti e dei rivestimenti Norguet ha scelto alcune collezioni Lea Ceramiche, oltre a tappezzerie di lusso e materiali naturali come il legno.
In particolare la collezione di piastrelle in gres porcellanato Masterplan ricopre la totalità del pavimento del pianterreno e della spa e si abbina perfettamente con le tonalità calde dei tappeti disegnati dallo stesso Norguet per l’azienda catalana Nanimarquina.
Sappiamo bene che gli alberghi sono luoghi di scambio e di incontro per antonomasia e non tutti riescono ad iscriversi ed integrarsi nella specificità della realtà locale. Nel caso del Sofitel Bellancourt Hotel credo si possa affermare con assoluta sicurezza che non solo è riuscito nell’intento, ma possiede anche il dono straordinario di far sentire a casa propria chiunque vi transiti e soggiorni. Se passate da Lione potete provare voi stessi : )
Altre foto le trovate su dezeen design magazine e nella sezione progetti del sito Lea Ceramiche.




