17 dicembre 2009 | AUTHOR: Lea
La socialità della ceramica
Non so voi, ma io quando entro in casa la prima cosa che faccio è gettare le chiavi e quello che ho in tasca nel primo posto che capita, così, tanto per dare una mano alla legge dell’entropia ; )
Poi, navigando in internet, vedo questo oggetto meraviglioso e mi illumino d’immenso. Un’idea straordinaria che ha portato alla realizzazione di un utilissimo appendi-porta oggetti di ceramica da utilizzare ovunque. Ha indiscutibilmente tutte le caratteristiche del prodotto di design, nella sua assoluta semplicità, ed è solo un esempio della produzione di Luca Nichetto.
Formatosi all’Istituto d’Arte e poi allo IUAV, Istituto Universitario di Architettura di Venezia dove si laurea in Disegno Industriale, dal 1999 Nichetto comincia la sua attività disegnando i suoi primi prodotti in vetro di Murano per Salviati. Questa esperienza lo ha evidentemente influenzato: i suoi progetti hanno spesso forme plastiche e aspetto lucido, come la collezione “essence” disegnata per le aziende Bosa e Venini che mi ha particolarmente colpito.
In questa collezione il designer rende evidente la propria conoscenza dei materiali, ma soprattutto la padronanza dei processi produttivi che portano al risultato finale. I progetti sono infatti realizzati con ceramica, vetro, legno e metallo in un mix perfettamente combinato. Non ci sono prevaricazioni, ogni elemento attiene al proprio ruolo per un risultato di grande raffinatezza ed eleganza. Essence è una progetto che comprende vasi, ciotole, candelieri e altri complementi d’arredo che sono esempio di come il materiale ceramico si possa sposare con i più diversi elementi con grande naturalezza .
Mi fa piacere vedere progetti di questo tipo, perché mi danno conferma del fatto che la ceramica è materiale duttile e assolutamente trasversale.



