19 marzo 2010 | AUTHOR: Sara
House Miki I
Il legno, l’acqua, le grandi vetrate, il rapporto tra spazio esterno ed interno e la luce naturale sono i punti fermi che caratterizzano la produzione di Alexander Brenner, architetto tedesco, laureato all’università di Stoccarda nel 1987.
Il lavoro di Brenner riguarda per lo più edifici residenziali di altissimo livello e la progettazione e il design di interni dallo stile inconfondibile. La House Miki I è una delle sue realizzazioni che più mi ha colpito. Si tratta di una casa nata da un progetto precedente che prevedeva due distinti edifici posti su più di 1.300 mq di terreno.
L’idea originale è quella di aver realizzato una casa doppia dal momento che i due proprietari avevano affidato allo stesso architetto il progetto. In questo modo si è potuto sfruttare al massimo lo spazio esterno riuscendo a garantire la massima privacy dei due committenti.
La facciata esterna è realizzata con muri bianchi dalle forme squadrate mentre il lato che si affaccia sul giardino è caratterizzato da ampie vetrate che permettono un’ottimale illuminazione degli interni. La cosa curiosa è che i due proprietari, con gusti differenti, hanno voluto una caratterizzazione diversa dei proprio spazi: il primo ha preferito una distribuzione classica degli ambienti con l’aggiunta di un appartamento addizionale a livello del giardino, mentre il secondo ha optato per spazi più aperti e luminosi e strutture meno rigide.
La zona esterna è stata pensata come uno spazio verde da dedicare al relax con sauna e area benessere realizzata con pietra verde naturale. La piscina, utilizzata anche nella stagione invernale come vasca di immersione dopo la sauna, si trova direttamente davanti alle vetrate della zona notte e con la sua illuminazione notturna crea bellissimi giochi di luce.
Questo progetto mi piace perché, pur nella sua assoluta semplicità, lascia trasparire il rigore e l’accuratezza dello studio progettuale che vi è a monte di cui sono segno evidente anche i materiali scelti sia per gli arredi interni che per la zona esterna.


