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venerdì, 27 novembre 2009 | AUTHOR:

Lo slow design di Patrick Norguet per il Sofitel Bellancourt Hotel di Lione

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Lo Slow design è un nuovo modo di pensare e concepire la disciplina. Esso implica un nuovo stile di vita, capace di ottimizzare la gestione delle risorse disponibili e vivere in armonia con l’ambiente circostante. Lo slow design si fonda su tre concetti: sostenibilità, sistematicità e sensorialità.

E’ basandosi su questi fondamenti che l’architetto parigino Patrick Norguet ha recentemente ultimato la ristrutturazione del Sofitel Bellancourt Hotel di Lione. Il progettista francese è riuscito a mantenere intatto il fascino dell’hotel, che risale agli anni’70 ed è stato in passato teatro di meeting di altissimo livello, rendendo nel contempo gli ambienti più accoglienti e conviviali grazie alla valorizzazione di competenza locali e al perfetto equilibrio tra materiali nobili e funzionalità. (continua…)

giovedì, 26 novembre 2009 | AUTHOR:

È nato prima l’uovo o la ceramica?

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Jim Schatz è un designer di New York che produce oggetti apparentemente ordinari e comuni, ma che lasciano un “non so che”. La cosa interessante è che gli oggetti in sé sono davvero “normali”, ma Jim ha la straordinaria capacità di renderli unici e straordinari.

Negli anni il designer ha creato uova,  lampade, casette per gli uccelli e salvadanai. Poi tende, lampade, fioriere e mangiatoie per gli uccelli. Il tutto partendo da un contenitore ceramico a forma di uovo. Questi esercizi di stile sono ben riusciti, perché gli oggetti creati hanno linee pulite e sembrano quasi opere d’arte concettuale. Tutti creati partendo da ceramica bianca, semplice maiolica modellata a forma di uovo. (continua…)

lunedì, 23 novembre 2009 | AUTHOR:

I lunedì della posa

Lea Ceramiche ha organizzato in esclusiva un corso di formazione sull’utilizzo delle lastre in gres laminato Slimtech, il materiale rivoluzionario per spessore, dimensioni e varietà di impieghi.

Il corso, tenutosi i primi 3 lunedì di novembre, aveva lo scopo di comunicare, con l’esperienza diretta della pratica, la versatilità d’uso e la robustezza delle lastre sottili. Sono state mostrate le modalità di taglio, posa, pulizia di Lea Slimtech e i relativi strumenti da utilizzare per ottimizzare le varie operazioni. In questo modo posatori, architetti e addetti alla vendita si sono resi conto dell’assoluta semplicità di utilizzo e posa anche delle lastre di dimensioni 3x1m.

Lea Ceramiche, senza limitarsi al ruolo di semplice “produttore”, ha organizzato il corso gratuitamente con l’obiettivo di formare veri professionisti nell’utilizzo e nella posa delle lastre Slimtech in modo tale che il prodotto sia disponibile all’utilizzatore finale con un risultato di posa impeccabile.

Il corso è stato un vero successo! Le iscrizioni, previste inizialmente per 15 persone, sono arrivate a più di 50 iscritti per ciascuna sessione, tanto che abbiamo dovuto organizzare un doppio turno per poter mantenere l’eccellenza del servizio offerto.

Ecco qualche immagine scattata durante il corso: la stuccatura della lastra:

stuccatura

…La dimostrazione del taglio all’interno dello stabilimento:

taglio

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e il gruppo di partecipanti che osserva parte del processo produttivo:

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Siamo davvero felici del riscontro avuto, tanto che stiamo valutando la possibilità di organizzare quanto prima altre date per permettere di partecipare a tutti quelli che abbiamo dovuto escludere dal corso per causa di forza maggiore…

Grazie di cuore a tutti quelli che hanno partecipato : )

venerdì, 20 novembre 2009 | AUTHOR:

Ci avevate creduto? Anche noi, ma…

Lo showroom Lea Ceramiche causa ritardi tecnici posticiperà l’apertura prevista inizialmente per il 25 novembre… Ci stiamo mettendo il cuore in questo progetto e siamo convinti che questo ritardo ci porterà comunque buone cose. E’ un progetto ambizioso, portato avanti con impegno, dove niente è lasciato al caso: dalla progettazione alla scelta del singolo componente d’arredo. Tutto deve comunicare chiaramente la nostra capacità di innovare e la volontà di creare un luogo in cui la ceramica sia componente d’arredo e che sia adatto ad alimentare dibattiti culturali non sempre e non solo legati alla ceramica. Vogliamo che lo showroom diventi uno strumento di richiamo e di attenzione internazionale, in linea con la capacità di stupire e di anticipare i tempi che da sempre caratterizza Lea Ceramiche.

Continuate a seguirci, vi aggiorneremo appena avremo definito la nuova data di inaugurazione.

mercoledì, 18 novembre 2009 | AUTHOR:

Il lato divertente della ceramica

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Lili Scratchy è una illustratrice francese che lavora da vari anni per importanti testate nazionali, tra cui Seuil Jeunesse e Thierry Magnier. Nel 2007 decide di iscriversi per curiosità ad un corso di ceramica organizzato da Veleria Polsinelli, artista nata in Ita

lia nal 1961, appassionata di ceramica dal 1979, la cui attività è principalmente concentrata sulla scultura in terraglia e gres, e su oggetti e gioielli in porcellana. (continua…)

venerdì, 13 novembre 2009 | AUTHOR:

Il frigorifero piastrellato

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Le piastrelle sono oggetti tradizionalmente considerati poco attrattivi. Oggetti che nell’immaginario collettivo sono ancora relegate a semplice materiale da posare a pavimento o da utilizzare per rivestire le pareti del bagno o della cucina. Le Teeny Tiles invece sono piastrelle divertenti, colorate e  personalizzabili che si possono persino attaccare al frigorifero di casa! Come? (continua…)

martedì, 10 novembre 2009 | AUTHOR:

Gaya ceramica e design

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Il mio incontro con Gaya Ceramica e design è avvenuto durante una vacanza a Bali, un’isola meravigliosa e magica. Un’isola dove negli ultimi anni stanno nascendo comunità di artisti, designer e progettisti indipendenti alla ricerca di nuove ispirazioni e di un modo di concepire la ricerca diverso da quello tradizionalmente occidentale. Durante questa mia vacanza ho conosciuto una giovane coppia di ragazzi italiani che con coraggio decise di trasferirsi lì, abbandonando tutto, per una passione: la ceramica. (continua…)

giovedì, 5 novembre 2009 | AUTHOR:

I tagli di Lucio Fontana e la terza dimensione di Lea Ceramiche


Le tele tagliate di Lucio Fontana sono conosciute ovunque. Le sue capacità espressive sono la coerenza, il rigore della logica e la ferma volontà di affermare un concetto.  Lucio Fontana nega qualsiasi immagine dello spazio rappresentato dalla pittura e dalla scultura tradizionale. Tant’è che nel 1947 arriva ad annullare la pittura stessa colorando in forma monocroma la tela e trafiggendola con cura con un punteruolo. Quest’opera ha più di cinquant’anni, ma continua a far parlare di sé ed essere fonte di ispirazione.


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Capita così che nel 2002 Gianluca Soddu, giovane designer sardo, decida di disegnare una piastrella che riprenda l’idea del grande artista italo-argentino. Una piastrella che aggiunga una dimensione al tradizionale rivestimento e rompa gli schemi. Una piastrella che non importa se non viene capita e apprezzata subito perché in quel momento Gianluca vede oltre. Nasce così il decoro Spy, primo pezzo di quella che è diventata oggi una delle collezioni da rivestimento di punta di Lea Ceramiche: la serie Progetto L14.

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Abbiamo realizzato con il decoro Spy una creatività che nel 2003 fece scalpore, perché insomma, sono gli anni delle pietre e della tradizione questi, mica è il momento di colpi di testa! Ma ci abbiamo creduto e designer, architetti e progettisti, ci hanno ripagato richiedendo e acquistando questa piastrella, 10×40, che a distanza di 7 anni continua a guadagnare spazi sulle migliori testate di arredamento e sul web.

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Se volete approfondire qui trovate tutti i dettagli della collezione!

martedì, 3 novembre 2009 | AUTHOR:

Gli hard disk sono un po’ come le piastrelle

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Nell’ ambiente ceramico la ricerca, l’innovazione, le nuove tecnologie relative ai pavimenti e rivestimenti riguardano per lo più il processo produttivo e le materie prime che vengono impiegate  e poco hanno a che fare con l’estetica del prodotto. Sfido qualsiasi persona a capire il potenziale tecnologico di una piastrella in grado di offrire elevatissime prestazioni d’impiego, rispetto ad un qualsiasi 60×60 dall’aspetto simile… (continua…)

mercoledì, 28 ottobre 2009 | AUTHOR:

Nuove frontiere: la piastrella digitale

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Mi è capitato di leggere un articolo davvero interessante su un utilizzo inedito delle piastrelle. Il veneziacamp è stato il campo di sperimentazione per 10 piccole piastrelle, eleganti e discrete, utilizzate come marcatore grafico che consente a chi possiede un cellulare di accedere a precise informazioni geo-localizzate sulla città, i suoi siti e punti di interesse. (continua…)