12 maggio 2011 | AUTHOR:

Un silos convertito ad abitazione contemporanea

Nascosta tra la vegetazione del selvaggio Midwest, questa abitazione, da lontano, può essere confusa con un grande silos. Ad uno sguardo più attento e ad una distanza minore, si vede però qualcosa di completamente diverso: un design moderno e complementi di arredo contemporanei che rendono evidente la destinazione ultima di questa particolarissima struttura. Leggi il resto di questo articolo »

6 maggio 2011 | AUTHOR:

Qual è la resistenza al calore delle piastrelle Rain Forest?

Il Sig. Calabrese ha chiesto a Lea Ceramiche:

Buongiorno,ho acquistato delle mattonelle Rain Forest e volevo sapere che resistenza avessero al calore visto che le ho posizionate in cucina molto vicino ai fuochi. Vi sarei molto grato se prendeste in considerazione la mia richiesta. Grazie

La risposta di Lea: Gentilissimo Sig. Calabrese, la informo che non esiste un parametro per la valutazione della resistenza al calore per le piastrelle di ceramica. Nonostante questo possiamo affermare che il gres porcellanato Lea Ceramiche resiste sicuramente al calore dei fuochi della cucina; basti considerare che, in fase di produzione, viene cotto a temperature superiori a 1.200 °C. Non è quindi preoccupante la vicinanza delle piastrelle al piano cottura della cucina.


2 maggio 2011 | AUTHOR:

The Tree Hotel

Creare un albergo confortevole e di design che permetta ai suoi ospiti di vivere a stretto contatto con la meravigliosa foresta boreale di Harad, villaggio della Svezia settentrionale. Questa è stata la filosofia che ha portato alla realizzazione del tree hotel, un albergo ecocompatibile nato da un progetto di  Sandell & Sandberg, Interior Group AB, Marten Cyrene, Inredningsgruppen e Tham & Videgard Architects. Leggi il resto di questo articolo »

26 aprile 2011 | AUTHOR:

Come posare le piastrelle in caso di riscaldamento a pavimento?

Il Sig. Ghezzi ha chiesto  Lea Ceramiche:

Buongiorno, ho ristrutturato la mia abitazione installando un sistema di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento. Che accortezze devo avere nella posa del pavimento in gres? (colle speciali, solo posa  ortogonale, lasciare delle fughe fra le piastrelle…ecc…)

La risposta di Lea: Se sopra ai pannelli radianti a pavimento è stato realizzato un massetto dalle caratteristiche tecniche ottimali (stagionato, asciutto, planare, compatto, resistente meccanicamente e privo di fessurazioni), e se la fase di collaudo dell’impianto di riscaldamento radiante è stata eseguita con modalità e tempi richiesti dalla normative, la posa del gres porcellanato Lea non presenta alcuna indicazione particolare rispetto alla posa su pavimenti non riscaldanti. Riprendendo gli accorgimenti da Lei suggeriti, possiamo dirvi con certezza che non occorrono colle speciali e non occorre posare le piastrelle ortogonalmente. Come per la posa “tradizionale” è invece assolutamente consigliato lasciare una fuga tra le piastrelle, a seconda del tipo di prodotto Lea che verrà installato (a partire da una fuga di almeno 2 mm di spessore).

22 aprile 2011 | AUTHOR:

Buona Pasqua

Siamo da poco rientrati da Milano dove la nostra prima collaborazione con Zaha Hadid ha riscosso davvero successo! Ora, tornati alla nostra routine lavorativa,  vogliamo farvi i nostri più cari auguri di Buona Pasqua con un’idea davvero carina di Villeroy & Boch. Leggi il resto di questo articolo »

11 aprile 2011 | AUTHOR:

Un nuovo sito per Slimtech

Siamo online con un nuovo sito interamente dedicato al mondo Slimtech: progetti, eventi e collaborazioni con importanti architetti e designer. In occasione del Salone del Mobile di Milano 2011 la homepage mostra il video del backstage dell’installazione di Zaha Hadid realizzata con Slimtech presso l’Università degli Studi di Milano.

4 aprile 2011 | AUTHOR:

TWIRL di Zaha Hadid per Lea Ceramiche

Siamo davvero emozionati! Come vi abbiamo già accennato tra una settimana inaugura la settimana del design milanese e noi, per la prima volta, vedremo la nostra collezione di piastrelle sottili Slimtech utilizzata per l’installazione “Twirl” progettata dalla famosissima Zaha Hadid in collaborazione con Interni. Leggi il resto di questo articolo »

28 marzo 2011 | AUTHOR:

Le piastrelle da rivestimento di Heather Knight

La designer Heather Knight riporta la texture tipica dei fiori e dei funghi sulla superficie delle sue piastrelle in gres porcellanato realizzato a mano. Leggi il resto di questo articolo »

24 marzo 2011 | AUTHOR:

Come pulire il pavimento Bioessenze da macchie di aceto?

La Signora Ilaria R. ha chiesto a Lea Ceramiche:

Buongiorno, ho fatto posare da un mesetto la vostra linea bioessenze, colore teak. Ingenuamente mia mamma per pulirlo bene dallo sporco di cantiere ha usato aceto spargendolo puro sul pavimento. Ora dove è caduto puro il pavimento è diventato opaco e guardandolo in controluce sembra sempre sporco. E’ possibile ripristinare l’effetto traslucido? Ho visto che suggerite diversi prodotti, ma a questo punto non vorrei più rischiare di peggiorare la situazione. Ringraziando anticipatamente

La risposta di Lea: Gentilissima Sig.ra R., sintetizzo di seguito alcuni punti per aiutarla nel risolvere il suo problema:

  1. Alcuni stucchi per le fughe depositano patine lucide o anche molto lucide
  2. Il posatore potrebbe aver fatto la pulizia di fine cantiere velocemente usando sola acqua; gli stucchi sono venuti via solo parzialmente ma sono rimaste le patine lucide.
  3. Nelle zone trattate con aceto le patine dovrebbero essere state tolte ed è saltata fuori la superficie originale più opaca della piastrella.
  4. In base all’esperienza Lea si potrebbe procedere in questo modo: recuperare una piastrella non posata e metterla sul pavimento, dovrebbe risultare opaca come la zona in cui è stato passato l’aceto. Se è effettivamente così, queste patine lucide si tolgono con una posa di fine cantiere fatta bene, con detergente acido come riportato sul catalogo generale LEA: Deterdek di Fila, Cement Remover di Faber Chimica, ecc… Non usare il Keranet MAPEI che in questi casi è troppo debole.

21 marzo 2011 | AUTHOR:

La Fabbrica Fiberline

Per Festeggiare il primo giorno di primavera, ho deciso di pubblicare un post in cui l’armonia tra opera architettonica e natura è massima. Dove sta scritto che gli edifici industriali devono essere cupi, grigi e tristi? Lo studio degli architetti danesi KHR Arkitekter ha realizzato l’edificio amministrativo e quello adibito alla produzione industriale della fabbrica di fibra di vetro Fiberline in modo tale da renderla una vera opera d’arte paesaggistica. Leggi il resto di questo articolo »