Le tele tagliate di Lucio Fontana sono conosciute ovunque. Le sue capacità espressive sono la coerenza, il rigore della logica e la ferma volontà di affermare un concetto. Lucio Fontana nega qualsiasi immagine dello spazio rappresentato dalla pittura e dalla scultura tradizionale. Tant’è che nel 1947 arriva ad annullare la pittura stessa colorando in forma monocroma la tela e trafiggendola con cura con un punteruolo. Quest’opera ha più di cinquant’anni, ma continua a far parlare di sé ed essere fonte di ispirazione.

Capita così che nel 2002 Gianluca Soddu, giovane designer sardo, decida di disegnare una piastrella che riprenda l’idea del grande artista italo-argentino. Una piastrella che aggiunga una dimensione al tradizionale rivestimento e rompa gli schemi. Una piastrella che non importa se non viene capita e apprezzata subito perché in quel momento Gianluca vede oltre. Nasce così il decoro Spy, primo pezzo di quella che è diventata oggi una delle collezioni da rivestimento di punta di Lea Ceramiche: la serie Progetto L14.

Abbiamo realizzato con il decoro Spy una creatività che nel 2003 fece scalpore, perché insomma, sono gli anni delle pietre e della tradizione questi, mica è il momento di colpi di testa! Ma ci abbiamo creduto e designer, architetti e progettisti, ci hanno ripagato richiedendo e acquistando questa piastrella, 10×40, che a distanza di 7 anni continua a guadagnare spazi sulle migliori testate di arredamento e sul web.

Se volete approfondire qui trovate tutti i dettagli della collezione!
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