Articoli marcati con tag ‘bioessenze’

martedì, 6 dicembre 2011 | AUTHOR:

Bioessenze Rovere bianco

bioessenze rovere bianco

lunedì, 6 giugno 2011 | AUTHOR:

Che colla usare per la posa delle piastrelle Bioessenze?

Il Signor P. ha chiesto a Lea Ceramiche:

Ho appena comprato 85 mq del bioessenza teak living, mi chiedevo se essendo il formato molto lungo e stretto (9×90) ha bisogno di una particolare colla per il montaggio? ho notato che sui grandi formati le mattonelle una volta posate tendono a muoversi sulla colla se ha un tempo di indurimento troppo lungo si ottine poi così un effetto di microndulato dovuto alla non perfetta planarita della superficie delle ceramiche. Quale stucco mettere? basta il normale keracolor della mapei o devo metterci qualche additivo tipo fugalastic? Tralasciando il fattore estetico la fuga meglio da 2 o 3 mm?
grazie mille

La risposta di Lea: in risposta alle sue domande la rassicuro sia sulla colla e che sullo stucco che intende usare. Può tranquillamente usare la colla che si usa abitualmente per le piastrelle di gres porcellano da pavimento, la cosa importante è attendere la COMPLETA maturazione della colla senza calpestare il pavimento. Prima che avvenga questo processo (proprio per evitare che le piastrelle si possano muovere) nell’eventualità fosse presente un riscaldamento a pavimento, le consigliamo la pre-accensione. Per lo stucco può usare tranquillamente il KERAKOLOR della Mapei e la fuga che le aggrada di più (naturalmente la fuga minima e di 2 mm.) Per una corretta stonalizzazione del prodotto le consigliamo di posare prelevando da 3/4 scatole diverse.

venerdì, 27 maggio 2011 | AUTHOR:

Come rimuovere le patine lucide dal pavimento Bioessenze?

Il Signor Fabrizi ha chiesto a Lea Ceramiche:

Buon giorno, l’anno scorso nel mese di giugno, abbiamo montato una pavimentazione in gress porcellanato effetto legno della linea bioessenze. A tutt’oggi la stessa presenta delle problematiche nella pulizia, poichè rimane sempre grassa dopo i continui lavaggi. Esiste un prodotto sgrassante  che possa dare veramente idea  del parquet così come da noi immaginato? Qualora esistesse o ci fosse un’altra soluzione, è possibile comunicarmela? Ringrazio per l’attenzione e rimango in attesa di una Vs. risposta.

Il problema  potrebbe essere quello delle patine lucide. Oltre all’effetto degli aloni e della maggior lucentezza, queste patine quando bagnate con acqua danno l’effetto di idrorepellenza, a volte anche marcato. Le spiego di seguito  il rimedio per risolvere questo fastidioso problema dovuto all’eventuale utilizzo di detergenti per la pulizia contenenti cere, che nell’utilizzo quotidiano vengono depositate sul pavimento. Una volta tolte le patine è fondamentale fare pulizia quotidiana con detergenti neutri ben diluiti e sciacquare sempre bene alla fine.

ISTRUZIONI PER L’USO DETERGENTE TILE CLEANER (Faberchimica):

  1. Utilizzare il detergente TILE CLEANER puro.
  2. Test iniziale: applicare su 2-4 piastrelle, aspettare circa 10′, poi “fregare” col retro di una spugna (la parte verde più abrasiva). Sciacquare bene con acqua.
  3. Asciugare bene le piastrelle.
  4. Se le 2-4 piastrelle appena pulite risultano più opache del restante pavimento, vuol dire che TILE CLEANER ha tolto una patina più lucida e ne ha ripristinato l’ASPETTO ORIGINALE (questa patina di solito è contenuta in tanti detergenti in commercio, oppure in alcuni stucchi per le fughe).
  5. Se è vero quanto detto al punto 4, mettendo sul pavimento una piastrella di quelle rimaste di scorta (non posate) questa risulterà opaca come quelle appena pulite, mentre il restante pavimento risulterà più lucido.
  6. Se il risultato sarà soddisfacente pulire allo stesso modo tutto il pavimento, lasciando agire il detergente per 10 minuti, “fregando” e sciacquando bene con un mocio o con straccio e spazzolone (o con monospazzola + dischi bianchi e macchina aspiraliquidi se disponibili).
  7. Durante la pulizia utilizzare le normali precauzioni di lavoro (proteggere le mani con guanti di gomma, proteggere gli occhi, mettersi vestiti vecchi, ecc…).

PULIZIA ORDINARIA:

  1. Per le pulizie quotidiane utilizzare detergenti neutri, molto diluiti, che NON CONTENGONO CERE e NON DEPOSITANO PATINE LUCIDE.
  2. IMPORTANTE: a fine lavaggio risciacquare sempre e bene con acqua.

venerdì, 18 febbraio 2011 | AUTHOR:

Si possono rivestire delle scale con le piastrelle Bioessenze?

La Signora Zamengo ha chiesto a Lea Ceramiche:

Buongiorno, stiamo restrutturando casa e volevo sapere se secondo voi si possono rivestire delle scale in queste tipo di pavimento effetto legno, bioessenze. Attualmente le scale sono in marmo, ma sono molte vecchie quindi rovinate dal tempo…volevo sapere cosa ne pensate!! Grazie mille.

La risposta di Lea: Gentilissima Sig.ra Zamego, grazie per averci contattato. Rivestire una scala esistente in marmo con la serie Bioessenze è possibile, utilizzando un normale adesivo cementizio. Se la finitura superficiale del marmo è levigata, quindi molto liscia, può essere utile carteggiarla per renderla più ruvida e fare aderire ancora meglio la colla (è comunque opportuno consultare il posatore).

martedì, 18 gennaio 2011 | AUTHOR:

Posa pavimento Bioessenze

Il Sig.  Rosi ha chiesto a Lea Ceramiche:

Ho appena comprato il vostro pavimento Bioessenze Teak 9×90.
Il piastrellista mi dice che per la posa a terra del pavimento non è sufficiente il normale massetto ma bisogna applicare sul massetto un autolivellante per fare venire il lavoro a regola d’arte.
E’ proprio fondamentale fare ciò? Se si, mi potreste consiglire un prodotto specifico, e soprattutto, che costi ha tale autolivellante? Grazie anticipatamente.

La risposta di Lea: Gentilissimo Sig. Rosi, il tutto dipende dal massetto. Se la caldana in cemento è fatta bene e non presente troppe asperità, non dovrebbe essere necessario. L’autolivellante va usato solo se il pavimento/massetto non è PLANARE (massimo -+0,5 cm.). E’ il posatore che ha la responsabilità di stendere bene la colla e posare le piastrelle correttamente (massima sfalsatura ad 1/3) assicurando la planarità del prodotto. Francamente non conosco i prezzi degli autolivellanti, ma è certo che Mapei, Litokoll e Keracoll forniscono questo tipo di prodotti… Bisogna tener presente che la caldana deve assolutamente attendere i tempi di maturazione, che solitamente il fornitore della stessa indica nella confezione.

lunedì, 3 gennaio 2011 | AUTHOR:

Cosa comporta acquistare una terza scelta di Bioessenze?

Il Sig. Franco ha chieso a Lea Ceramiche:

Salve! Ho comprato 165 mq. del Vostro pavimento Bioessenze Teak. Appena l’ho visto me ne sono innamorato perchè tra le tante piastrelle che ho visionato è quella che rende più realistico l’effetto legno. Il venditore mi ha spiegato che stavo comprando una terza scelta, ma aprendo un pacco ho potuto notare solamente qualche lieve scalibratura ed un piastrella leggermente scheggiata. A quali altri difetti potrei andare incontro? Tenuto conto che alla fine tra superficie reale dei pavimenti ed uno sfido del 10% a me servirebbero circa 150 mq, potrei andare incontro a qualche problema con i miei 165 mq ?

La risposta di Lea: Gentilissimo Franco, grazie per averci contattato! La informo che la scelta SE (terza scelta) può comprendere diverse tipologie di difetti. Non possiamo essere precisi, ma possiamo fare un elenco delle possibile difettologie:

  • scalibrature
  • scheggiature dei bordi
  • punti di condensa in superficie
  • grumi in superficie
  • difetti di “scrittura” grafica
  • punti di inquinamento superficiale

Non è detto che in una partita di SE ci siamo tutti questi difetti, ma l’elenco che le ho fatto comprende sono le difettologie più comuni. Alla luce di queste informazioni spetta a lei scegliere se comprare o meno materiale di terza scelta. Spero di esserle stata di aiuto. Buona giornata!

lunedì, 20 dicembre 2010 | AUTHOR:

Si può pulire la collezione Bioessenze con la macchina a vapore?

La Signora Serena ha chiesto a Lea Ceramiche:

Gentile Lea, vorrei sapere se il pavimento Bioessenze, può essere pulito con le macchine a vapore. Grazie.

La risposta di Lea: Gentilissima Serena, grazie peraverci contattato. La informo che la collezione Bioessenze può essere tranquillamente pulita con la macchina a vapore, dal momento che si tratta di gres porcellanato.

lunedì, 22 novembre 2010 | AUTHOR:

Tre semplici domande su Bioessenze

Il Sig. Troisi ha chiesto a Lea Ceramiche:

Ho appena ordinato il vostro splendido pavimento bioessenze Teak 9×90. Ho tre semplici, ma fondamentali (per me..) domande:

  1. lo posso far montare con 1mm di fuga? …mi piace che ogni mattonella sia praticamente “attaccata” l’una all’altra. In questo modo che problemi ci potrebbero essere?
  2. quanti cm di sfalsamento tra una e l’altra ci devono essere considerando che voglio montarlo a tolda di nave in diagonale rispetto alle pareti.
  3. mi potete consigliare marca e soprattutto colore per lo stucco in modo che sia “veramente” tono su tono? Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità!!

La risposta di Lea:  Gentilissimo Sig. Troisi, grazie per l’interesse dimostrato verso la nostra azienda e per averci contattato. Risponderò per punti alle sue 3 domande:

  1. La nostra azienda consiglia una fuga di 2mm perché, trattandosi di una lastra di 9x90cm, con il tempo e i normali “movimento” di assestamento del pavimento, una fuga inferiore può creare dei problemi. Ovviamente lei può fare quello che crede, ma in quanto produttori sconsigliamo vivamente una fuga di 1 solo mm.
  2. Per quanto riguarda la posa consigliamo uno sfalsamento di circa 30cm da una doga all’altra o una posa pari in squadro.
  3. Per lo stucco le indico il colore “cioccolato” della Mapei, rif. 144

mercoledì, 20 ottobre 2010 | AUTHOR:

Bioessenze rovere pepe living

20102010_Bioessenze_rovere_

giovedì, 23 settembre 2010 | AUTHOR:

Tre quesiti su Bioessenze

Il Sig. Gaetano S.  ha chiesto a Lea Ceramiche:

Salve, avrei dei quesiti da porre:

  1. devo posare il pavimento in gres porcellanato effetto legno teak 9×90, su una pavimentazione esistente, c’è qualche prescrizione o consiglio per questo tipo di posa?
  2. il posatore mi ha detto che secondo lui la stuccatura è meglio farla non con l’epossidico perchè è difficilmente lavorabile a causa del limitato tempo di presa, è possibile farlo anche con stucco normale eventualmente additivato con fugolastic della Mapei?
  3. Il gres porcellanato effetto legno si può posare anche all’esterno? lo vorrei mettere sul terrazzo, se non si può mettere c’è qualche pavimento per esterni che si accosta bene al teak che poso all’interno?

La risposta di Lea:  Gentilissimo Sig. Gaetano, grazie per averci contattato. Proverò a rispondere con 3 punti alle sue domande.

  1. Nessuna prescrizione particolare; il vecchio pavimento dovrà essere asciutto, stabile, solido, perfettamente planare e privo di parti asportabili che possano comprometterne l’adesione. Per i vecchi pavimenti di ceramica smaltata si consiglia un lavaggio con una soluzione di acqua e soda caustica seguito da un appropriato risciacquo. Nell’impossibilità di effettuare la pulizia chimica, procedere all’abrasione meccanica. Per la posa si possono utilizzare adesivi cementizi tradizionali di classe C2.
  2. Confermiamo la non necessità di stuccatura con stucco epossidico, che risulta anche molto problematico da pulire dopo la posa. Si può utilizzare uno stucco cementizio tradizionale (OK anche l’additivazione con Fugolastic della Mapei).
  3. I prodotti LEA Ceramiche in gres porcellanato della serie Bioessenze possono essere posati anche all’esterno, sono completamente resistenti al gelo. Per le loro caratteristiche superficiali non possiedono però un’elevata resistenza allo scivolamento, non essendo prodotti progettati per le superfici esterne. Nella gamma LEA Ceramiche i prodotti dotati di caratteristiche di resistenza allo scivolamento molto performanti sono i seguenti: