<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>conversation.ceramichelea.it &#187; house miki</title>
	<atom:link href="http://conversation.ceramichelea.it/tag/house-miki/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://conversation.ceramichelea.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 11:01:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>House Miki I</title>
		<link>http://conversation.ceramichelea.it/2010/03/house-miki-i/</link>
		<comments>http://conversation.ceramichelea.it/2010/03/house-miki-i/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 09:09:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[alexander brenner]]></category>
		<category><![CDATA[eco-sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[house miki]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://conversation.ceramichelea.it/?p=1462</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://conversation.ceramichelea.it/wp-content/uploads/architettura.gif" width="70" height="64" alt="" title="architettura" /><br/>Il legno, l’acqua, le grandi vetrate, il rapporto tra spazio esterno ed interno e la luce naturale sono i punti fermi che caratterizzano la produzione di Alexander Brenner, architetto tedesco, laureato all’università di Stoccarda nel 1987. Il lavoro di Brenner riguarda per lo più edifici residenziali di altissimo livello e la progettazione e il design [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://conversation.ceramichelea.it/wp-content/uploads/architettura.gif" width="70" height="64" alt="" title="architettura" /><br/><p style="text-align: center;"><a href="http://www.h2ogd.com/blog/?p=158"><img class="aligncenter  size-full wp-image-1463" title="miki1_03_small" src="http://conversation.ceramichelea.it/wp-content/uploads/miki1_03_small.jpg" alt="miki1_03_small" width="480" height="394" /></a></p>
<p>Il legno, l’acqua, le grandi vetrate, il rapporto tra spazio esterno ed interno e la luce naturale sono i punti fermi che caratterizzano la produzione di <a href="http://www.alexanderbrenner.de/" target="_self"><strong>Alexander Brenner</strong></a>, architetto tedesco, laureato all’università di Stoccarda nel 1987.</p>
<p>Il lavoro di Brenner riguarda per lo più edifici residenziali di altissimo livello e la progettazione e il design di interni dallo stile inconfondibile. La <a href="http://www.h2ogd.com/blog/?p=158" target="_self"><strong>House Miki I</strong></a> è una delle sue realizzazioni che più mi ha colpito.<span id="more-1462"></span> Si tratta di una casa nata da un progetto precedente che prevedeva due distinti edifici posti su più di <strong>1.300 mq di terreno</strong>.</p>
<p>L’idea originale è quella di aver realizzato una <strong>casa doppia</strong> dal momento che i due proprietari avevano affidato allo stesso architetto il progetto. In questo modo si è potuto sfruttare al massimo lo spazio esterno riuscendo a garantire la <strong>massima privacy </strong>dei due committenti.</p>
<p>La facciata esterna è realizzata con<strong> muri bianchi</strong> dalle forme squadrate mentre il lato che si affaccia sul giardino è caratterizzato da <strong>ampie vetrate</strong> che permettono un’ottimale illuminazione degli interni. La cosa curiosa è che i due proprietari, con gusti differenti, hanno voluto una caratterizzazione diversa dei proprio spazi: il primo ha preferito una distribuzione classica degli ambienti con l’aggiunta di un appartamento addizionale a livello del giardino, mentre il secondo ha optato per spazi più aperti e luminosi e strutture meno rigide.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.h2ogd.com/blog/?p=158"><img class="aligncenter size-full wp-image-1464" title="miki1_04_small" src="http://conversation.ceramichelea.it/wp-content/uploads/miki1_04_small.jpg" alt="miki1_04_small" width="520" height="347" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.h2ogd.com/blog/?p=158"><img class="aligncenter size-full wp-image-1465" title="miki1_14_small" src="http://conversation.ceramichelea.it/wp-content/uploads/miki1_14_small.jpg" alt="miki1_14_small" width="520" height="409" /></a></p>
<p>La zona esterna è stata pensata come <strong>uno spazio verde da dedicare al relax </strong>con sauna e area benessere realizzata con pietra verde naturale. La piscina, utilizzata anche nella stagione invernale come vasca di immersione dopo la sauna, si trova direttamente davanti alle vetrate della zona notte e con la sua illuminazione notturna crea bellissimi giochi di luce.</p>
<p>Questo progetto mi piace perché, pur nella sua assoluta semplicità, lascia trasparire il rigore e l’accuratezza dello studio progettuale che vi è a monte di cui sono segno evidente anche i materiali scelti sia per gli arredi interni che per la zona esterna.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://conversation.ceramichelea.it/2010/03/house-miki-i/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

