L’Ing. Federico Sibilio ha chieso a Lea Ceramiche:
Salve, ho acquistato presso un vs rivenditore il materiale gres porcellanato beige mod. makò 60×60. In fase di posa, il materiale messo a disposizione non è bastato. Ho dovuto fare dunque un ordine complementare, il problema è che la tonalità è diversa. La giustificazione del rivenditore è stata quella di attribuire l’impossibilità di avere lo stesso materiale al tempo (circa 4 mesi) trascorso dalla formalizzazione dell’ordine, alla consegna vera e propria.
E’ possibile esser tutelati in un certo qual modo, dal momento che in alcuni ambienti, mi ritrovo poche piastrelle di tonalità differente?
La risposta di Lea : La produzione industriale delle piastrelle in gres porcellanato possiede la peculiarità di realizzare, per ogni articolo prodotto, lotti caratterizzati da toni leggermente diversi, che vengono opportunamente identificati.
Tutti i lotti sono infatti contraddistinti da tre caratteristiche: scelta (assenza di difetti nella prima scelta), calibro (caratteristiche dimensionali che permettono di posare correttamente le piastrelle) e appunto tono (leggere differenze di tonalità nel colore della superficie).
In caso di utilizzo di lotti caratterizzati da un tono differente, è importante controllare l’abbinamento prima delle operazioni di posa. Questo anche nel caso della collezione in gres porcellanato makò
